I Dischi

“Anche se…” 
Non crediate che io stia parlando di morte. Io parlo di vita. Se vedete la morte è perché siete già morti. Se non riuscite a vedere la vita, chiudete gli occhi e dimenticatevi di voi…
Il Saggio Pergulto (Sec. XI d.C.)

Se gli dei avessero voluto dare all’uomo soltanto certezze, compresa l’immortalità, lo avrebbero trattenuto con loro sull’Olimpo. Lì, coccolato e protetto, l’uomo avrebbe potuto tranquillamente vivere in eterno, viziato e felicemente irresponsabile. Ma questo, evidentemente, non era lo scopo della sua esistenza. Lo spirito in fieri dell’uomo, come il corpo di un un atleta in crescita, aveva bisogno di ben altro. E la Terra, il romantico pianeta azzurro, gli era ideale e necessaria per i suoi esercizi invisibili, come e più del pane per i suoi denti. E questo luogo, questo tempo, questa dimensione, diventeranno la sua palestra fisica e psichica, reale e virtuale, materiale e spirituale. E proprio qui, sul più impegnativo dei mondi possibili, l’uomo potrà tentare di aprire il suo cuore, di allungare il suo sguardo, di ampliare la sua mente, di respirare più profondamente, di elevarsi a tal punto, da riscoprire la sua deità!
Ma il traguardo è lontano, poco definito, quasi invisibile. Il suo pensiero tentenna, vacilla, inciampa e infine, cade. Le debolezze, le paure, le indecisioni, i dubbi scavano nella sua mente rendendola debole, fragile, arrendevole, insicura. Così, a poco a poco, la meta, invece di avvicinarsi, si allontana sino a diventare impalpabile, irraggiungibile, inafferrabile, nel poco tempo rimasto. E allora, cosa resta all’uomo dell’uomo?
Ricordi? Rimpianti? Solitudine? Emozioni? O solo polvere?… Chissà?
Forse gli rimane ancora una possibilità: la forza di credere. Credere di possedere il potere degli dei. Credere di avere in sé la scintilla divina. Credere di poter varcare di nuovo quelle invisibili porte che lo ricondurranno all’Olimpo, alla luce, fuori e dentro di sé.

Nero Vivace
Anche se…
(R. Fulvi)

Roberto Fulvi: voce e chitarre
Giovanni Taietta: percussioni

Credits
Silvio Piersanti, registrazioni e missaggio audio
Giovanni Pirri – Allinfo: riprese video e montaggio
4DRG: grafica
Roberto Fulvi: regia
Erreffe Musica: produzione e pubblicazione

Le riprese sono state effettuate a Fregene, Maccarese e Torreinpietra.

Ecco dove ascoltare il CD:
su Believe Digital https://player.believe.fr/v2/3614979233429

altri link:
www.erreffemusica.com
www.nerovivace.com

 

“Stiamo lavorando per noi” 
L’estate in tutta la sua bellezza. Voglia di sole, di mare, di storie d’amore. Quello romantico, quello che fa sognare. E in tutta questa intensità di suoni, colori e rumori… scorre la vita.

Estate dopo estate la spiaggia si ripopola. Ragazze e ragazzi, mamme con bambini, uomini e donne in cerca di relax o di avventura, nonne e nonni intrepidi, tutti insieme danno vita ad un teatrino che ripete sempre la stessa storia: racconti di amori stagionali, feste in riva al mare, bagni improvvisi per spegnere bollenti ardori, luci e fuochi nella notte, ricordi di tante stagioni passate. In nessun posto, come in riva al mare, la vita sembra un gioco e l’uomo l’eterno svagato turista. In nessun posto, come tra le onde, ci si sente accolti e coccolati dalla natura.

E il sole illumina la vita.
E la luna aiuta a sognare.

Nero Vivace
Stiamo lavorando per noi
(R. Fulvi)

Roberto Fulvi: voce e chitarre

Credits
Ilaria De Marco, Nicole Giuliani, Luca Federici. Manuel Di Domenicantonio: i ballerini
Simona Crivellone (Scuola di Danza FuoriCentro – Nettuno): coreografia
Giovanni Pirri – Allinfo: riprese audio, riprese video e montaggio
4DRG: grafica
Roberto Fulvi: regia
Erreffe Musica: produzione e pubblicazione

Si ringraziano:
Lamberto Diorio: il bagnino
Mariella e Emiliano Emili: Stabilimento Barlneare “Il Pellicano”, Fregene
Umberto Scotti: Centro Ippico “Il Branco”, Fregene
Osvaldo Bellotto: Occhio critico
Stefano Manduzio: Radio Fregene

Le riprese sono state effettuate a Fregene

Ecco dove ascoltare il CD:
su Believe Digital https://player.believe.fr/v2/3614979233399
su Soundcloud  https://soundcloud.com/erreffemusica/stiamo-lavorando-per-noi-r-fulvi-nero-vivace

altri link:
www.erreffemusica.com
www.nerovivace.com

 

“Gente di strada” 

Copertina_Gente_di_strada

Giove, signore degli dei, dio degli ideali, del viaggio e della buona sorte, invia energie leggere a questa umanità confusa e stordita, e rendi gioioso il mio viaggio alla scoperta di nuovi mondi. Questo ti chiedo.
Nero Vivace

Nero Vivace è il nome di un progetto artistico, di un gruppo, di un interprete. Roberto Fulvi è l’autore dei testi e delle musiche. L’organico strumentale è composto da due elementi:
Roberto Fulvi e Giovanni Taietta.

La “Gente di strada” è quella che incontri durante il viaggio della vita, quella che rappresenta opportunità e ostacoli, quella con cui devi imparare a vivere per superare le tue paure e raggiungere i tuoi sogni.
Un viaggio verso la libertà.

Il brano è stato inciso, in presa diretta.

 

Nero Vivace
Gente di strada
(R. Fulvi)

Roberto Fulvi, voce e chitarra
Giovanni Taietta, cajon e shaker

Credits
Silvio Piersanti, registrazioni e missaggio audio
Giovanni Pirri – Allinfo, riprese e montaggio video
4DRG, grafica
Roberto Fulvi, regia
Erreffe Musica, produzione e pubblicazione

Le riprese sono state effettuate a Ceri, Cerveteri, Fregene, Fiumicino, Marina di San Nicola.

Ecco dove ascoltare il CD:
su Believe Digital http://player.believe.fr/v2/361497354155
su Soundcloud  https://soundcloud.com/erreffemusica/gente-di-strada

altri link:
www.erreffemusica.com
www.nerovivace.com

 

“C’è la guerra”

nerovivace.copertina

Il brano rappresenta una graduale presa di coscienza, una visione progressivamente consapevole della situazione umana nel mondo.

Restiamo increduli di fronte alla realtà e dobbiamo ripeterci tante volte “c’è la guerra…c’è la guerra…c’è la guerra…” per riuscire a renderci conto in maniera lucida di che cosa sta succedendo intorno a noi e che la nostra mente razionale tende a rifiutare come inaccettabile. Ma la situazione è reale e per rendersene gradatamente conto bastano poche parole, ripetute come un mantra, ad illuminare la nostra coscienza e farle comprendere, fino in fondo, l’orrore creato dall’uomo.

Il brano è stato inciso in presa diretta e lasciato volutamente allo stato grezzo. Le registrazioni sono state realizzate presso il Teatro Traiano di Fiumicino, attualmente in disuso.

Nero Vivace
C’è la guerra
(R. Fulvi)

Roberto Fulvi, voce e chitarra
Giovanni Taietta, cajon e shaker

Credits
Silvio Piersanti, registrazioni e missaggio audio
Giovanni Pirri – Allinfo, riprese e montaggio video
4DRG, grafica
Roberto Fulvi, regia
Erreffe Musica, produzione e pubblicazione

Ecco dove ascoltare il CD:
su Believe Digital http://player.believe.fr/v2/3614597654040
su Soundcloud https://soundcloud.com/erreffemusica/ce-la-guerra-r-fulvi-nero-vivace

altri link:
www.erreffemusica.com
www.nerovivace.com